Alopecia androgenetica, cause e trattamenti

Pubblicato 
mercoledì, 21/09/2022
Di
Chiara Colucci

L’alopecia androgenetica, nota anche come calvizie comune, è la principale causa di perdita dei capelli che colpisce il 70%degli uomini ed il 30% delle donne. La calvizie è principalmente legata all’attività degli ormoni androgeni che determinano la trasformazione del follicolo pilifero terminale in follicolo vello, da cui originano i cosiddetti capelli miniaturizzati.

Le cause

L’origine della calvizie sia maschile che femminile, è legata agli alti livelli di diidrotestosterone, un derivato del testosterone (ormone tipicamente maschile, presente in minori quantità anche nelle donne) che si forma anche a livello dei follicoli piliferi. A causa dell’aumento di questo ormone, il capello diviene “miniaturizzato”, cioè diviene più corto e sottile, fino a non poter più ricoprire l’intero cuoio capelluto. Tale innalzamento ormonale dunque, determina una riduzione della fase di crescita (o fase anagen) del capello, ed un marcato prolungamento delle fasi di involuzione (catagen) e riposo (telogen).

A livello molecolare, nell’alopecia l’aumento del diidrotestosterone è dovuto a diversi fattori come l’elevata attività dell’enzima che catalizza la sua produzione (enzima 5α-reduttasi), l’aumento del numero o dell’affinità per i recettori molecolari degli androgeni, la diminuzione delle proteine di trasporto degli androgeni nel sangue o la diminuzione dei livelli di aromatasi follicolari, gli enzimi che trasformano il testosterone in estrogeni che, invece, hanno una funzione fortificante per il capello.

Nella donna l’alopecia è più lieve perché fisiologicamente i livelli di testosterone, e quindi di diidrotestosterone, sono inferiori rispetto al sesso maschile.

Diagnosi e cura

Normalmente la diagnosi dell’alopecia è legata all’aspetto clinico e nelle donne può essere confermata attraverso la valutazione del metabolismo del ferro e sulla funzionalità della tiroide. Analisi, queste, effettuate per eliminare eventuali patologie endrocrine legate alla calvizie.

Nelle fasi iniziali o intermedie l’alopecia può essere trattata mediante l’utilizzo di farmaci ad uso topico come il minoxidil ed il finasteride. Nelle fasi avanzate invece, è trattabile chirurgicamente mediante l’autotrapianto dei capelli.

chiara colucci dottoressa in ginecologia
Chiara Colucci è Medico Specializzando in Ginecologia presso l'Università degli Studi di Firenze. Laureata all'Università degli Studi di Napoli Federico II ed abilitata presso l'albo dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli nel 2017 con codice iscrizione 035937.
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