Infezioni delle vie urinarie, diagnosi e trattamenti

Pubblicato 
sabato, 01/10/2022
Di
Chiara Colucci

Le infezioni delle vie urinarie sono delle invasioni batteriche che colpiscono reni, ureteri, vescica ed uretra, sia negli uomini che nelle donne in ogni fascia di età.

I germi responsabili normalmente vivono nell'intestino e diventano patogeni quando raggiungono gli altri organi, in questo caso quelli dell’apparato urinario. Anche i rapporti sessuali possono essere causa di tali patologie.

Generalmente le infezioni delle vie urinarie vengono suddivise in batteriuria asintomatica, cistite acuta, infezioni urinarie basse ricorrenti ed in pielonefrite acuta o infezione urinaria alta.

Classificazione

La condizione asintomatica, è caratterizzata dall’invasione di batteri a bassa virulenza che raggiungono le vie dell’apparato urinario. Essendo non grave e priva di sintomi può essere diagnosticata mediante esame delle urine occasionale e di solito guarisce spontaneamente.

La cistite rappresenta un’infezione molto comune ed è accompagnata da bruciore durante la minzione, bisogno di urinare spesso, sensazione di non aver svuotato la vescica e febbre. Spesso ad esserne colpite sono soprattutto le donne sessualmente attive, infatti l’attività sessuale facilita la risalita dei germi verso la vescica.

Le infezioni urinarie basse ricorrenti, o cistiti ricorrenti, vengono diagnosticate quando si verificano almeno tre episodi di cistite acuta in un anno o due in sei mesi.

La pielonefrite acuta è una infiammazione del rene e della pelvi renale. In particolare tale condizione è dovuta a batteri che provengono dall’intestino e che tramite il circolo sanguigno riescono a raggiungere i reni provocando forti infezioni. Tale condizione, inoltre, può essere avvantaggiata anche da situazioni di ristagno d’urina, calcoli, gravidanza e diabete. Tra i sintomi più comuni della pielonefrite vi sono febbre alta, dolore alla schiena, nausea, vomito, bruciore durante la minzione, eccessivo stimolo per l’eliminazione delle urine, disturbi gastrointestinali ed urina torbida e maleodorante.

Diagnosi, cura e prevenzione

La diagnosi delle infezioni delle vie urinarie comprendono l’urinocoltura in associazione all’esame completo delle urine. In particolare, per distingue le infezioni basse da quelle alte è necessario ricorrere a specifiche analisi che verifichino gli indici di flogosi.

Come tutte le infezioni batteirche, anche quelle urinarie vengono curate mediante la somministrazione degli antibiotici come i fluorochinoloni, il cotrimoxazolo,le cefalosporine di III generazione e l'imipenem.

Infine, fondamentale è la prevenzione che va effettuata seguendo alcune semplici regole: bere sufficientemente durante l’arco dell’intera giornata, urinare spesso e non trattenere l’urina, lavare i genitali tutti i giorni e soprattutto prima e dopo i rapporti sessuali.

chiara colucci dottoressa in ginecologia
Chiara Colucci è Medico Specializzando in Ginecologia presso l'Università degli Studi di Firenze. Laureata all'Università degli Studi di Napoli Federico II ed abilitata presso l'albo dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli nel 2017 con codice iscrizione 035937.
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